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 Relazione sul bilancio consuntivo 2014-2015

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jam!

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MessaggioTitolo: Relazione sul bilancio consuntivo 2014-2015   Gio 01 Ott 2015, 18:20

Associazione culturale UParte
Relazione sul bilancio consuntivo 2014-2015


La relazione al bilancio consuntivo seguirà la struttura delle voci del bilancio stesso preoccupandosi di analizzare le parti in nero e non quelle in rosso. Questo perché le parti in rosso delle uscite, riguardanti le lezioni di musica, sono sempre matematicamente coperte, qualunque sia la cifra che riportano. Spieghiamo brevemente il perché.
In pratica, la somma delle ENTRATE
“bonus lezioni musica d’insieme”
“corrispettivi da lezioni di musica per i maestri”
"INAIL: soldi congelati da giugno 2014".

è, al 30 di settembre, sempre superiore alla somma delle USCITE
“Netto in busta ai collaboratori a progetto e fatture Artesonika”
“Contributi INPS”
“ritenute IRPEF ed addizionali”
“INAIL (quota pagata con i soldi congelati)”

L'avanzo di gestione fra queste entrate e uscite è indicato dalla casellina “riservati ai maestri”. Quest'ultima rappresenta quella parte di entrate di quest'anno che, accumulate dopo il mese di giugno (si tratta di corrispettivi per le lezioni estive e dell'INAIL congelato per l'anno successivo), usciranno nel bilancio dell'anno prossimo alle voci "Netto in busta ai collaboratori a progetto e fatture Artesonika" "contributi INPS", “ritenute IRPEF ed addizionali, “INAIL: quota pagata con i soldi congelati 2014”.
Per questo, la differenza fra entrate ed uscite (anche se a cavallo fra due bilanci) delle parti in rosso è sempre uguale a zero e pertanto di scarso interesse ai fini di una verifica di eventuali criticità nel bilancio.
Le parti in rosso vengono pertanto inserite nel prospetto riassuntivo soltanto per rendere l’idea del volume economico che interessa le attività dell'associazione.
Per quanto riguarda la voce relativa ai soldi congelati dell'INAIL, ne ricordiamo brevemente il funzionamento. Ogni anno a giugno eroghiamo ai maestri i loro stipendi e paghiamo tasse e contributi. Avanza sempre una quota variabile. Tale quota viene conservata per il pagamento dell’INAIL, che è sempre differito all’anno successivo. Nell’anno successivo una parte di INAIL viene pagata con i soldi di UParte (vedi paragrafo 3.5.1) e una parte di INAIL con i soldi che sono avanzati dal giugno dell’anno precedente, quelli che appunto si trovano nella casella "INAIL: soldi congelati da giugno 2013” .
1. RIPORTO AVANZO DI CASSA
Il riporto avanzo di cassa di quest'anno è decisamente superiore a quanto avessimo preventivato. Immaginavamo che avremmo concluso l'anno con un avanzo di circa € 360,00, ed invece il saldo, ad oggi è di ben € 1,321.60 . La ripresa che avevamo pronosticato nella consuntivazione precedente è insomma stata addirittura maggiore del previsto. La ragione è legata ad un'annata estremamente positiva: tutti gli obbiettivi delle entrate sono stati raggiunti e, spesso, abbondantemente superati. A ciò hanno contribuito diverse voci: dalle tessere (quest'anno abbiamo raggiunto il record di 480 soci contro i consueti 360), alle sale che hanno funzionato alla grande, al noleggio impianto che non è sceso nonostante il calo dei prezzi, alle numerose iscrizioni ai corsi. Questo risultato è tanto più notevole se consideriamo che, essendoci accorti già a metà anno che le cose stavano andando bene, abbiamo deciso di sforare in alcune uscite venendo incontro sia all'esigenza di portare un po' di aria fresca alle attività ricreative (come vedremo) sia alla necessità di completare l'acquisto delle attrezzature per entrambe le sale prove. Insomma, l'associazione, grazie anche al cambio di sede, gode di splendida salute dal punto di vista finanziario e non possiamo che aspettarci grandi cose per il futuro dal momento che l'era degli investimenti volge finalmente al termine spianando la strada ad un periodo nel quale potremo raccogliere i frutti di quanto seminato.
Il fondo soci è stato riportato a zero, e ciò contrariamente a quanto precauzionalmente pronosticato. Da domani tornerà ovviamente a riempirsi con 300 €
2. ENTRATE
Le entrate sono tutte classificate come “istituzionali” in quanto l’associazione, come da statuto, ha svolto solo ed esclusivamente attività non commerciali, perché rivolte ai soci ed in conformità con le finalità statutarie.
2.1 Quote associative
Queste le caratteristiche delle tessere associative di UParte fino a quest'anno. La tessera silver permette di partecipare alle attività dell’associazione e di usufruire della sala prove; la tessera gold permette, ulteriormente alle possibilità date dalla silver, di usufruire delle lezioni di musica e di noleggiare l'impianto; la tessera platinum permette, ulteriormente alle possibilità date dalla gold, di entrare gratis alle altre attività dell’associazione per le quali è previsto un pagamento e pagare ogni ciclo di 4 lezioni € 6,00 in meno. La tessera platinum, che i gestori volontari dell’associazione ricevono in omaggio, va vista come un modo per finanziare l'associazione. Ricordiamo che il meccanismo di tesseramento è così strutturato: dal 1° ottobre al 31 luglio di ogni anno si può fare solo la tessera dell’anno in corso al costo di € 2,00 per la silver, di € 10,00 per la gold (ed eventualmente di € 60,00 per la platinum). Dal 1° agosto al 31 agosto di ogni anno la tessera silver è distribuita al prezzo promozionale di € 1,00 (il prezzo per le altre tipologie di tessere rimane invariato). Dal 1° settembre al 30 settembre, pur non essendo iniziato l’anno d’imposta successivo, si distribuiscono solo le tessere nuove, relative all’anno successivo, ai soliti costi. Gli introiti di queste tessere di settembre, che confluiscono nel libro soci dell’anno successivo, sono però contabilizzati nel bilancio consuntivo dell’anno precedente. Per quanto riguarda le tessere associative dell'anno prossimo, come già verbalizzato durante un direttivo, faranno riferimento ad una tipologia unica. I dieci euro di tessera gold funzionale ad iscriversi ai corsi entreranno pertanto in forma diversa: 2 € di tessera unica e 8€ di iscrizione (entrata che tuttavia figurerà nei corrispettivi derivanti dai corsi di musica). Terremo dunque conto di questa variabile, già in essere dal primo di ottobre.
Le quote associative l’anno scorso erano state stimate per quest'anno poter diventare di € 550,00 per le tessere di tipo silver e di € 400,00 per le tessere di tipo gold. Di tessere platinum, i cui introiti erano stati tra l’altro preventivati pari a 0, non ne sono state fatte, in quanto ne abbiamo scoraggiato volontariamente la scelta per i corsi di musica, al fine di ridurre, in sede di tenuta dei conti, le difficoltà apportate dagli sconti legati a questa tipologia di tessere. Le tessere platinum sostanzialmente continuano ad esistere solo perché vengono offerte a chi ci aiuta come gestore, per “premiarlo” con gli sconti sulle lezioni, e come opportunità per i cosiddetti "benefattori" dell'associazione di effettuare una donazione.
Per quanto riguarda le silver, abbiamo raggiunto, come detto, un numero di soci di 480 (superando di gran lunga le nostre più rosee aspettative). Il passaggio nella nuova sede che in primissima istanza non aveva ancora determinato un aumento decisivo nella frequentazione del posto, ha dunque dato i suoi frutti. L'entrata è stata dunque di € 838,00 su € 550,00. Per onestà dobbiamo dire che quest'entrata è leggermente falsata dalle silver dei pre-iscritti ai corsi di musica che, normalmente si sarebbero fatti la gold. Tuttavia, si tratta di pochi spiccioli e si può dire tranquillamente che ci sono stati almeno 200 € di maggiori entrate.
Le tessere gold, ancora una volta, sono state una voce significativamente attiva nel bilancio, nonostante i preiscritti di quest'anno non le abbiano sottoscritte perché non esistono più. Questo a conferma di un importante numero di iscritti ai corsi di musica anche per quest'anno, a riprova che il cambio di amministratore dei corsi non ha per nulla inficiato sulle attività in questione, anzi!, Le entrate sono state pertanto di € 574,00 su un preventivato di € 400,00 (il conto non è tondo perché ci sono state 3 "upgrade" di tessere silver)
2.2 Corrispettivi da noleggio della sala prove
Le proiezioni che l'anno scorso avevamo tentato di fare sull'unico semestre in cui eravamo stati nella nuova sede avevano rilevato che la seconda sala prove avrebbe determinato un incremento del 13% sulla cifra media di € 4.300,00 annui. Per questo, avevamo deciso di assestare una previsione realistica delle entrate di quest'anno in € 4.800,00. La maggiore entrata è stata notevole. Le sale prove hanno infatti guadagnato € 5.350,00, attestando l'incremento su una percentuale più significativa: circa il 20%. È ancora difficile tuttavia valutare quanto questa maggiore entrata sia fisiologica o frutto di una buona annata per cui in sede di preventivo ci terremo più cauti. Resta comunque un ottimo risultato, con circa € 400,00 in più.
2.3 Corrispettivi dal noleggio dell’impianto
Abbiamo raggiunto la cifra di € 1.110,00 superando di € 10,00 quanto preventivato. Insomma, senza quasi che ce ne accorgiamo, il noleggio impianto non tradisce mai le aspettative: continua a ripagarsi e ad essere un risparmio per le nostre uscite (leggi: saggio
2.4 Corrispettivi da lezioni di musica
Come sappiamo, da quest'anno i corsi di musica hanno ricominciato a portare introiti sistematici ad UParte, funzionali a coprire le crescenti spese fisse per il lavoro. In particolare, ciò che porta introiti sono:
- I corsi tenuti da maestri assunti con contratto a progetto. Il provente è di € 2,00 per ogni ricevuta.
- I corsi tenuti da maestri non assunti con contratto a progetto, ma inseriti nella scuola tramite un rapporto di collaborazione con altri enti no-profit (vedi Fabio D’Amore e la collaborazione con Artesonika). Tali rapporti portano un provente di € 50,00 per allievo all’associazione. Questo se l'allievo si iscrive ad ottobre, altrimenti porta € 50,00 meno € 6,25 moltiplicato per ogni mese successivo ad ottobre. Ad esempio, se un allievo si iscrive a dicembre, porta € 50,00 - (€ 6,25*2) = € 37,50.
- Il caso dei corsi di propedeutica, che hanno portato un provente di € 8,00 all'associazione per ricevuta.
La previsione di questa voce è stata di € 900,00, mentre, superando ogni aspettativa, abbiamo raggiunto gli € 1.394,00. Di fatto, trattandosi di una voce rinnovata nelle sue caratteristiche, era di difficile previsione, e le maggiori entrate potrebbero essere derivate dal nostro solito profilo precauzionale. Vediamo cos'è successo nel dettaglio. Avevamo immaginato € 200,00 di base dal corso di basso, € 100,00 dalla propedeutica e € 600,00 dalle lezioni ordinarie. Se il corso di basso e le lezioni ordinarie hanno superato sensibilmente le aspettative, portandoci rispettivamente € 256,25 e € 685,50, la netta significatività dell'incremento si giustifica però con i € 452,25 portati dalla propedeutica, circa 350,00 in più del preventivato (corso che quindi si riscatta fortemente rispetto all'andamento dello scorso anno).
2.5 Raccolta fondi occasionale
Nessuna entrata in questa voce (a fronte di un preventivato di € 100,00) perché, sostanzialmente, né si è tenuto l'UParte Fest, né abbiamo fatto raccolte fondi d'altro genere, preferendo concentrarci nell'assestamento dell'ordinaria amministrazione.
2.6 Entrate manifestazioni patrocinate dal comune
In questa voce non compare nulla, come preventivato, dal momento che non abbiamo quest'anno organizzato manifestazioni patrocinate dal comune.
2.7 Entrate derivanti dal fondo destinato ai soci
Da questa voce non avevamo preventivato entrate. Tuttavia, a fronte del buon andamento del bilancio, essendosi prospettata a metà anno la possibilità di aggiornare il comparto informatico degli ambienti associativi, i soci hanno voluto partecipare di buon grado a questa spesa, pertanto abbiamo registrato gli € 300,00 di maggiore entrata.
2.8 Altro
La voce “altro” nel bilancio consuntivo riporta la cifra di € 27,00. Si tratta di un rimborso dei costi per l'elaborazione di una busta paga extra ad un nostro maestro.
3. USCITE
3.1 Spese straordinarie connesse alle attività ricreative
Ed eccoci alla sorprendente spesa di € 1.219,90 sui solo € 300,00 preventivati! Niente paura, si è trattato di una maggiore uscita effettuata consapevolmente. Verso metà anno infatti, essendoci accorti di poter disporre di quell'abbondanza di maggiori entrate di cui sopra, abbiamo, come da assemblea dei soci del 04/07/2015, deciso di aggiornare le sala associativa con l'acquisto di un nuovo pc, di un monitor e di una scrivania usata.
3.2 Spese straordinarie connesse alla sala prove
Anche questa voce è stata abbondantemente sforata, con € 1170,00 su € 200,00 preventivati. Sempre alla luce delle maggiori entrate, abbiamo infatti deciso di acquistare la strumentazione per la sala prove 1 (€ 1.000,00 di spesa) e delle aste nuove per la batteria (€ 170,00 di spesa).
3.3 Spese straordinarie connesse all’impianto
In questa voce, coerentemente con quanto preventivato, non abbiamo speso nulla.
3.4 Costi generali
I costi generali si compongono di varie voci, che verranno prese in considerazione separatamente nei paragrafi successivi.
3.4.1 Luce
Per la prima volta quest'anno, la voce "luce" è separata dal "gas" (l'anno scorso avevamo avuto una situazione un po' particolare per la quale, circa metà anno, ci eravamo riscaldati con le stufette elettriche in sede vecchia e, pertanto, avevamo preferito mantenere una consuntivazione promiscua in modo da valutare meglio le spese). Ad ogni modo, il costo della corrente elettrica ha superato le nostre previsioni in maniera piuttosto significativa: abbiamo infatti speso € 1.594,39 a fronte degli € 1.300,00 preventivati. Con ciò è importante far notare che l'aumento del costo dell'energia non è sempre la risposta a queste maggiori uscite. Viceversa, un uso un po' troppo disinvolto dei condizionatori in orari serali e notturni durante l'estate, quando basterebbe aprire le finestre per far circolare un po' d'aria, ha portato esattamente a questo: circa € 300, 00 in più di spesa! Chi scrive auspica dunque in un uso più accorto da parte dei soci per l'estate prossima. Se è vero infatti che le finanze di UParte godono di ottima salute, è altrettanto vero che questo non dovrebbe giustificare gli sprechi, anche perché, con € 300,00 risparmiati, di macchinette anti-zanzare se ne possono comprare in quantità, avanzando anche i soldi per comprare qualche passatempo in più per i soci stessi!
3.4.2 Gas
Questa è una voce che, pur essendo in parte presente nel bilancio dello scorso anno, ha potuto restituirci gli estremi della sua rilevanza solo quest'anno. Per la prima volta infatti abbiamo passato un inverno ad UParte riscaldandoci con i termoconvettori. Non sapendo minimamente a quanto potesse ammontare la spesa del gas ci eravamo attestati sui € 1.500,00 in via fortemente precauzionale. La spesa effettiva di € 856,53 ci ha dunque confortato di parecchio, concedendoci di poter preventivare con meno margine d'errore la spesa del prossimo anno.
3.4.3 Telecom
L’importo pagato per le bollette del servizio telefonico è stato di € 503,64, sostanzialmente in linea con gli € 500,00 preventivati.
3.4.4 Tariffa di igiene ambientale
L’importo pagato per il servizio di asporto rifiuti è stato di € 218,00 rispetto ai € 215,00 preventivati. Anche qui la differenza è di pochi spiccioli.
3.4.5 Acqua
L’importo pagato per il servizio idrico è stato di € 212,00 a fronte dei € 190,00 preventivati. Anche qui abbiamo speso una ventina di euro in più. Ciò che rileviamo è che la singola bolletta costa semplicemente di più che in passato a causa di un aumento dei costi del gestore, dal momento che non superiamo mai i consumi minimi.
3.4.6 Tessere
Avevamo previsto di spendere € 65,00 per le tessere. La spesa è stata di € 22,16, grazie all'uso di offerte online e al fatto che, da quest'anno, non abbiamo più fatto diversi tipi di tessere.
3.4.7 Spese postali/fax/telefoniche
Quest'anno abbiamo speso € 97,70 a fronte dei € 60,00 preventivati. La totalità di questa sforatura proviene dai € 40,00 che abbiamo speso in francobolli per dare data certa attraverso timbro postale ai nostri verbali e convocazioni delle assemblee, in ottemperanza ad un maggior rigore burocratico. Abbiamo inoltre voluto dare un termine "ante quem" alle assemblee effettuate in passato decidendo di farle timbrare tutte quante.
3.4.8 Cancelleria
Abbiamo speso € 180,94 contro gli € 150,00 preventivati addirittura in via precauzionale. In realtà abbiamo sforato a causa di una spesa che avevamo dimenticato di preventivare, ovvero l'acquisto delle ricevute personalizzate che ci è costato € 106,14. In ogni caso si tratta di una spesa che non dovremmo affrontare nuovamente a breve, in quanto abbiamo ordinato 40 blocchetti di ricevute (ne avremo per circa 2 anni).
3.4.9 Costi amministrativi
Per quanto riguarda i costi amministrativi, ci siamo attestati sugli € 230,50 rispetto ai € 120,00 preventivati. Il dominio e le commissioni bancarie costituiscono le voci ordinarie in questa spesa, ma di straordinario e non preventivato c’è stata la decisione di quest’anno di registrare un nuovo statuto per l’associazione, per il quale si è reso necessario l’acquisto di 128,00 euro di marche da bollo.
3.4.10 Assicurazione
L'assicurazione è costata quanto doveva costare, ovvero € 250,01. Gli € 251,00 ci hanno dunque fatto stare dentro le spese
3.4.11 Pulizia locali
Quest'anno, a differenza dell'anno scorso abbiamo superato il preventivato. La ragione in linea di massima è legata al fatto che abbiamo fatto scorta di articoli quali gli asciugamani di carta per il bagno, dei quali abbiamo comprato 30 pacchi (e che potrebbero bastarci per un annetto), 5 litri di ricarica per il sapone liquido del bagno, e i sacchetti del folletto.
3.4.12 Costi per comunicazione delle attività
Quella che abbiamo sempre chiamato impropriamente "pubblicità" da quest’anno la chiameremo "comunicazione delle attività", in osservanza delle linee di condotta per gli enti no-profit suggeriteci durante il nostro incontro con l'Agenzia delle Entrate (vedi verbale del direttivo del 26/05/2015). Ad ogni modo, questa "comunicazione delle attività" è costata € 142,91 in rapporto agli € 150,00 preventivati. Siamo pertanto rimasti nei limiti previsti.
3.4.13 Manutenzione ordinaria ambienti associativi
Con una spesa di € 5,89 su € 50,00, possiamo dire di essere stati abbondantemente sotto il preventivato, in questo caso. D'altro canto, si tratta di voci del bilancio abbastanza situazionali.
3.4.14 Manutenzione ordinaria Sala Prove
Ciò che abbiamo risparmiato da una parte, lo abbiamo infatti speso dall'altra. Con € 361,00 superiamo di € 61,00 il preventivato. Il grosso è legato, come di consueto, alla manutenzione delle due batterie le cui pelli e piatti sono periodicamente da cambiare. A questo si è aggiunta la necessità di effettuare alcune riparazioni non previste per gli amplificatori.
3.5 Costi del lavoro
3.5.1 INAIL (quota pagata con i soldi di UParte)
Quest'anno abbiamo speso € 185,41 su € 150.00. Ancora una volta abbiamo toppato nella previsione di questa voce che resta sostanzialmente l'unica a sfuggire da ogni nostra capacità di previsione, evidentemente a causa della nostra ignoranza in materia.
3.5.2 IRAP
Per quanto riguarda l'IRAP, voce da sempre altalenante nei nostri bilanci, potremo, da quest'anno, restituire una previsione più coerente di quella dell'anno passato avendone finalmente capito il funzionamento. Non essendone invece ancora pienamente sicuri, l'anno scorso abbiamo preferito preventivare precauzionalmente la cifra esagerata di € 760,00 rimanendo confortati da una spesa di soli € 287,00. Per questo questa è stata una delle voci più significative, assieme al gas, delle minori uscite.
3.5.3 Compenso al consulente del lavoro
Il consulente del lavoro ha richiesto una parcella di € 607,00 rispetto agli € 600,00 preventivati. Va sottolineato che, di fatto, si tratta della stessa cifra dell'anno scorso, ovvero € 580,00 a cui si sono sommati gli € 27,00 per il cedolino extra di cui abbiamo parlato alla voce 2.8 ("altro") delle entrate. Quindi "virtualmente" non abbiamo sforato, anzi, siamo stati sotto di € 20,00, come l'anno scorso.
3.5.4 Corsi di formazione obbligatori
Come preventivato, quest'anno non ci sono state spese relative a questa voce.
3.5.5 Rimborso forfettario spese di trasporto
Non ci sono state richieste in merito a questo tipo di rimborso pensato per i maestri che abitano lontano e che hanno meno di 3 allievi. Pertanto, come previsto, la spesa è stata nulla.
3.5.6 Rimborso quote sconto promozione iscrizione
Si tratta del rimborso di € 10,00 per ogni nuovo allievo presentatoci dai vecchi allievi (vedi regolamento corsi). È un tipo di uscita "pubblicitaria" che quest'anno ha interessato una spesa di € 00,00 rispetto ai € 50,00 preventivati. Sembra, insomma, un meccanismo in disuso. Potrebbe venire valutata in questa sede un suo rilancio o la sua soppressione.
3.5.7 Quota sconto allievi-gestori
Rispetto agli € 200,00 preventivati, ne abbiamo spesi € 36,00, a causa del fatto che quest’anno la maggior parte dei gestori non ha seguito lezioni di musica. Avevamo deciso di assestarci su una cifra piuttosto alta in virtù di uno sforamento ripetutosi quasi ogni anno. Evidentemente, si tratta di una voce di difficile previsione perché il comparto dei gestori muta continuamente. Per quest'anno, accontentiamoci di aver risparmiato € 160,00 circa!
3.5.8 Altri costi del lavoro
Questa voce, per lo più legata alla spesa per l'ottenimento dei certificati penali del casellario per ciascun lavoratore che operi a contatto con minorenni, riporta una spesa di € 6,65 su € 140,00. Questo perché tali certificati non sono ancora stati richiesti, dal momento che, fino all'ultimo, siamo rimasti all'oscuro del destino contrattuale dei nostri maestri, essendoci stata, a causa della riforma del lavoro del governo attuale, inibita la possibilità di effettuare nuovamente i consueti contratti a progetto.
3.6 Uscite raccolta fondi occasionale
Non abbiamo, come detto, sostenuto alcuna uscita per quanto concerne questa voce, dal momento che l’UParte fest non si è tenuto.
3.7 Uscite manifestazioni patrocinate dal comune
Non ci sono state commissionate, quest'anno, manifestazioni da parte del comune, pertanto, così come non ci sono entrate, non ci sono uscite.
3.8 Uscite per accrescimento del fondo riservato ai soci
Le uscite di questa voce sono state, come previsto, di € 300,00.
3.9 Altro/lavoro occasionale
Avevamo preventivato € 1.100,00, ovvero il rimborso del prestito infruttifero di € 1.000,00 fatto dal presidente, che c'è stato, ed € 100,00 di spese impreviste che invece non ci sono state.

Gli utili dell’anno 2014/2015 (avanzo di cassa) vengono conservati in attesa di essere utilizzati per migliorare l’offerta ai soci. Si esclude qualsiasi redistribuzione degli utili.
Si ricorda che il rendiconto di ogni singolo acquisto appartenente a ciascuna voce del bilancio, nonché la visualizzazione delle fatture relative e, più in generale la visualizzazione integrale del bilancio, sono un diritto di ogni associato. Per poter usufruire di questo diritto è sufficiente fare richiesta anche verbalmente al tesoriere o al presidente dell'associazione, i quali si impegnano a render conto in qualunque momento e a qualunque socio sulla situazione corrente del bilancio.

Allegati:
- bilancio consuntivo analitico;
- libro giornale 2014-2015.

Letto e sottoscritto in S. Stino di Livenza, lì 30/09/2015

Firme:
Il presidente

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