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 Relazione sul bilancio consuntivo 2013-2014

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MessaggioTitolo: Relazione sul bilancio consuntivo 2013-2014   Mer 01 Ott 2014, 19:24

Associazione culturale UParte
Relazione sul bilancio consuntivo 2013-2014
La relazione al bilancio consuntivo seguirà la struttura delle voci del bilancio stesso preoccupandosi di analizzare le parti in nero e non quelle in rosso. Questo perché le parti in rosso delle uscite, riguardanti le lezioni di musica, sono sempre matematicamente coperte, qualunque sia la cifra che riportano. Spieghiamo brevemente il perché.
In pratica, la somma delle ENTRATE
“bonus lezioni musica d’insieme”
“corrispettivi da lezioni di musica per i maestri”
"INAIL: soldi congelati da giugno 2013".

è, al 30 di settembre, sempre superiore alla somma delle USCITE
“Netto in busta ai collaboratori a progetto e fatture Artesonika”
“Contributi INPS”
“ritenute IRPEF ed addizionali”
“INAIL (quota pagata con i soldi congelati dal 2013)”

L'avanzo di gestione fra queste entrate e uscite è indicato dalla casellina “riservati ai maestri”. Quest'ultima rappresenta quella parte di entrate di quest'anno che, accumulate dopo il mese di giugno (si tratta di corrispettivi per le lezioni estive e dell'INAIL congelato per l'anno successivo), usciranno nel bilancio dell'anno prossimo alle voci "Netto in busta ai collaboratori a progetto e fatture Artesonika" "contributi INPS",  “ritenute IRPEF ed addizionali, “INAIL: quota pagata con i soldi congelati 2014”.
Per questo, la differenza fra entrate ed uscite (anche se a cavallo fra due bilanci) delle parti in rosso è sempre uguale a zero e pertanto di scarso interesse ai fini di una verifica di eventuali criticità nel bilancio.
Le parti in rosso vengono pertanto inserite nel prospetto riassuntivo soltanto per rendere l’idea del volume economico che interessa le attività dell'associazione.
Per quanto riguarda la voce relativa ai soldi congelati dell'INAIL, ne ricordiamo brevemente il funzionamento. Ogni anno a giugno eroghiamo ai maestri i loro stipendi e paghiamo tasse e contributi. Avanza sempre una quota variabile. Tale quota viene conservata per il pagamento dell’INAIL, che è sempre differito all’anno successivo. Nell’anno successivo una parte di INAIL viene pagata con i soldi di UParte (vedi paragrafo 3.5.1) e una parte di INAIL con i soldi che sono avanzati dal giugno dell’anno precedente, quelli che appunto si trovano nella casella "INAIL: soldi congelati da giugno 2013” .

1. RIPORTO AVANZO DI CASSA
Il riporto avanzo di cassa di quest'anno è purtroppo di parecchio inferiore al preventivato. A fronte di una previsione di € 528,56 e di un fondo soci a € 500,00, ci ritroviamo invece con € 311,28 e un fondo soci pari a zero (€ 1.000,00, come si ricorderà, sono prestati dal presidente). Sono € 746,31 in meno rispetto alle aspettative. Aspettative che, per giunta, avevamo ridotto al minimo per mantenere una condotta il più possibile cauta e precauzionale in vista del "grande passo" del cambio di sede. Ad un'analisi generale della situazione emerge tuttavia un quadro non troppo preoccupante. Il bilancio di quest'anno ha registrato in tutte le voci relative alle entrate un sostanziale allineamento alle nostre aspettative. Ogni voce delle entrate si è attestata su cifre generalmente coerenti e sostanzialmente sempre superiori al preventivato. Ciò significa che la sala prove funziona a dovere, che il numero dei soci (confermato nuovamente a quasi 360) è rimasto alto, che l'investimento nell'impianto voce, continuando a ripagarsi, si è dimostrato lungimirante ed essenziale. Ciò che senza dubbio ha colpito maggiormente il bilancio di quest'anno sono state le maggiori uscite. Ad oggi abbiamo speso a vario titolo per la sistemazione della nuova sede, circa € 1.904,00 in più rispetto al preventivato. In seconda posizione, evidentemente, c'è stata la spesa dell'IRAP che, superando di € 358,00 il preventivato, ha messo appunto nelle condizioni il presidente di dover prestare € 1.000,00 all'associazione, per garantire l'ordinaria amministrazione. Le doppie bollette infine, che abbiamo stimato aver gravato il bilancio dell'associazione per un intorno di € 700,00, sono rimaste di misura nella globalità dei maggiori consumi preventivati per questa ragione, ma hanno determinato comunque pesantemente l'andamento del bilancio. Nonostante queste spese, l'intervento sul costo dei corsi di musica (vedi verbale ass. soci 01/07/14) e la prevedibile forte riduzione delle spese straordinarie lasciano realisticamente sperare in una ripresa in questo nuovo e sesto anno di UParte.
2. ENTRATE
Le entrate sono tutte classificate come “istituzionali” in quanto l’associazione, come da statuto, ha svolto solo ed esclusivamente attività non commerciali, perché rivolte ai soci ed in conformità con le finalità statutarie.
2.1 Quote associative
Queste le caratteristiche delle tessere associative di UParte. La tessera silver permette di partecipare alle attività dell’associazione e di usufruire della sala prove; la tessera gold permette, ulteriormente alle possibilità date dalla silver, di usufruire delle lezioni di musica e di noleggiare l'impianto; la tessera platinum permette, ulteriormente alle possibilità date dalla gold, di entrare gratis alle altre attività dell’associazione per le quali è previsto un pagamento e pagare ogni ciclo di 4 lezioni € 6,00 in meno. La tessera platinum, che i gestori volontari dell’associazione ricevono in omaggio, va vista come un modo per finanziare l'associazione. Ricordiamo che il meccanismo di tesseramento è così strutturato: dal 1° ottobre al 31 luglio di ogni anno si può fare solo la tessera dell’anno in corso al costo di € 2,00 per la silver, di € 10,00 per la gold (ed eventualmente di € 60,00 per la platinum). Dal 1° agosto al 31 agosto di ogni anno la tessera silver è distribuita al prezzo promozionale di € 1,00 (il prezzo per le altre tipologie di tessere rimane invariato). Dal 1° settembre al 30 settembre, pur non essendo iniziato l’anno d’imposta successivo, si distribuiscono solo le tessere nuove, relative all’anno successivo, ai soliti costi. Gli introiti di queste tessere di settembre, che confluiscono nel libro soci dell’anno successivo, sono però contabilizzati nel bilancio consuntivo dell’anno precedente.
Le quote associative l’anno scorso erano state stimate per quest'anno poter diventare di € 550,00 per le tessere di tipo silver e di € 400,00 per le tessere di tipo gold. Di tessere platinum, i cui introiti erano stati tra l’altro preventivati pari a 0, non ne sono state fatte, in quanto ne abbiamo scoraggiato volontariamente la scelta per i corsi di musica, al fine di ridurre, in sede di tenuta dei conti, le difficoltà apportate dagli sconti legati a questa tipologia di tessere. Le tessere platinum sostanzialmente continuano ad esistere solo perché vengono offerte a chi ci aiuta come gestore, per “premiarlo” con gli sconti sulle lezioni, e come opportunità per i cosiddetti "benefattori" dell'associazione di effettuare una donazione.
Per quanto riguarda le silver, abbiamo raggiunto un numero di soci di 359 (perfettamente in linea con i nostri 360 di media). Il passaggio nella nuova sede non ha pertanto ancora determinato un aumento decisivo nella frequentazione del posto, ma confidiamo che possa farlo da quest'anno. Ad ogni buon conto, l'entrata di € 575,00 ha confortato le nostre previsioni.
Le tessere gold, ancora una volta, sono state una voce significativamente attiva nel bilancio, nonostante la maggior parte dei nuovi aspiranti iscritti, abbia sempre preferito rimandare la sottoscrizione della tessera ad ottobre, e quindi fuori dal presente bilancio. Questo sia grazie alla conferma di un importante numero di iscritti ai corsi di musica anche per quest'anno passato, sia alla decisione di riservare il noleggio impianto ai tesserati "gold". Le entrate sono state pertanto di € 518,00.
2.2 Corrispettivi da noleggio della sala prove
Quest'anno il dato di questi corrispettivi è di difficile interpretazione. Con il bilancio dell'anno scorso, eravamo arrivati a stabilire in € 4.300,00 l'incasso medio annuale della nostra unica sala prove (forti di un'esperienza di ormai 4 anni). In via precauzionale, senza sapere se avremmo potuto rendere immediatamente operative due sale prove, e senza immaginare che tipo di risposta avrebbe generato uno spostamento al primo piano, avevamo preventivato € 4.100,00 di incasso. Di fatto, attraverso prestiti di materiale e sacrifici, la seconda sala prove è stata resa immediatamente operativa, quindi da aprile. Per 6 mesi insomma abbiamo avuto 2 sale prove. Se consideriamo  il preventivato, l'entrata di € 4.599,50  può dirsi soddisfacente, ovviamente. Se teniamo però in considerazione che avevamo calcolato il preventivato su una sala prove, dobbiamo constatare che il raddoppiamento delle disponibilità di sala prove sembra determinare un incremento delle entrate di solo il 13% sulle entrate ideali (dato quindi calato sull'idea dell'incasso di  € 4.300,00 per la sala prove singola). Tutto ciò sarà ovviamente da tenere in considerazione per il preventivo.
2.3 Corrispettivi dal noleggio dell’impianto
Abbiamo raggiunto la cifra di € 1.250,00 superando di € 150,00 quanto preventivato, nonostante il forte abbassamento dei prezzi concordato quest'anno dal direttivo con l'amministrazione comunale. Apparentemente, la pubblicità sistematica programmata ha determinato un maggior numero di noleggi.
2.4 Corrispettivi da lezioni di musica
Come sappiamo, dall'anno 2012-2013, i corsi di musica non portano più introiti diretti ad UParte, fatto salvo:
- Il caso di maestri non assunti con contratto a progetto, ma inseriti nella scuola tramite un rapporto di collaborazione con altri enti no-profit (vedi Fabio D’Amore e la collaborazione con Artesonika). Tali rapporti portano un provente di € 50,00 per allievo all’associazione. Questo se l'allievo si iscrive ad ottobre, altrimenti porta € 50,00 meno € 6,25 moltiplicato per ogni mese successivo ad ottobre. Ad esempio, se un allievo si iscrive a dicembre, porta € 50,00 - (€ 6,25*2) = € 37,50.
- Il caso dei corsi di propedeutica, che hanno portato un provente di € 8,00 all'associazione per ricevuta.
- Il caso di allievi iscritti d'estate. Da questi ultimi, vengono presi, dalla prima ricevuta, € 4,00 .
La previsione di questa voce si è attestata sui € 200,00, non avendo ancora pianificato il corso di propedeutica in fase di bilancio preventivo. Anche grazie a quest'ultimo, abbiamo pertanto superato il preventivato attestandoci ad € 355,25, di cui € 231,25 derivanti dal corso di basso, € 120,00 dalla propedeutica, € 4,00 da un allievo di batteria iscrittosi quest'estate. È bene in questa sede rilevare che, tuttavia, il corso di propedeutica, al netto delle spese per la pubblicità, ha generato un utile di appena una quindicina di euro e, a fronte della spesa iniziale di quasi una sessantina di euro per la sua partenza, è stato dunque un corso in perdita. Confidiamo in una maggiore partecipazione allo stesso, altrimenti dovremo limitarne il budget pubblicitario.
2.5 Raccolta fondi occasionale
Nessuna entrata in questa voce (a fronte di un preventivato di € 100,00) perché, sostanzialmente, né si è tenuto l'UParte Fest, né abbiamo fatto raccolte fondi d'altro genere, essendo troppo impegnati nelle faccende relative al cambio sede.
2.6 Entrate manifestazioni patrocinate dal comune
In questa voce non compare nulla, come preventivato, dal momento che non abbiamo quest'anno organizzato manifestazioni patrocinate dal comune.
2.7 Entrate derivanti dal fondo destinato ai soci
In questa voce avevamo preventivato un'entrata di € 100,00, dal momento che, con i loro primi € 300,00, i soci avevano espresso  (nell'assemblea del 30 giugno 2013) il desiderio che € 100,00 venissero utilizzati per le riparazioni di amplificatori rotti e che i rimanenti € 200,00 venissero tenuti da parte. Con l'assemblea del 30 settembre 2013 il fondo soci si è ingrossato a € 500,00. Tuttavia, viste le condizioni di oggettiva difficoltà economica legata al trasloco nella nuova sede, i soci hanno deciso di far entrare anche il resto del loro fondo alla voce "spese straordinarie connesse alla sala prove" che di fatto ha ospitato anche tutti i lavori di quest'anno. Per questo le entrate sono di € 600,00 (mentre si è azzerato il fondo riservato ai soci).
2.8 Altro
La voce “altro” nel bilancio consuntivo riporta la cifra di € 1.229,40 su un preventivato di € 0,00. In buona sostanza queste entrate derivano da:
- rimborsi vari bancari e paypal: € 18,00
- vendita condizionatore pinguino de longhi: € 160,00
- rientro in bilancio avanzo di cassa rassegna cinematografica 2011 (in seguito ad informali accordi presi con il responsabile comunale Roberto Del Bello): € 51,40
- prestito infruttifero del presidente: € 1.000,00

3. USCITE
3.1 Spese straordinarie connesse alle attività ricreative
Quest'anno abbiamo speso €  0,00  a fronte dei € 300,00 preventivati. È evidente che il cambio di sede ha imposto ai soci una forte austerità testimoniata ampiamente da questa voce di bilancio.
3.2 Spese straordinarie connesse alla sala prove
A fronte di un preventivato di € 2.000,00 (allargato addirittura da € 600,00 derivanti dal fondo soci) abbiamo speso ben € 4.504,08.
Entrano in queste spese, per fare qualche esempio: l'intervento di € 2,854.80 per l'isolamento acustico, l'acquisto della cavetteria utile, l'acquisto di un pianoforte elettrico, l'acquisto dei pannelli di compensato per l'insonorizzazione e del materiale per crearli, il materiale per il carteggio delle porte, la cassetta della posta, il temporizzatore, la fotocellula, le targhe, lo specchio del bagno, l'acquisto della pittura, le spese per l'inaugurazione ecc.
Vista l'elevata quantità di voci e corrispettivi, per una più precisa descrizione delle spese si rimanda in questo caso alla visione dettagliata del bilancio.
3.3 Spese straordinarie connesse all’impianto
In questa voce, coerentemente con quanto preventivato, non abbiamo speso nulla.
3.4 Costi generali
I costi generali si compongono di varie voci, che verranno prese in considerazione separatamente nei paragrafi successivi.
3.4.1 ENEL - elettricità e gas
Avevamo preventivato, al netto del periodo di doppie bollette,  una spesa, considerata pessimistica, di € 2.000,00. Di fatto, fra luce e gas abbiamo speso € 2.022,07. Ci conforta il fatto di non aver sforato di molto, ma la situazione è risultata alquanto pesante. Ad una prima analisi dei consumi infatti, la fruizione di corrente elettrica nel periodo estivo è stata per varie ragioni (due sale prove, più condizionatori accesi ecc.) di molto superiore allo stesso periodo nello scorso anno. Non abbiamo inoltre una stima attendibile dei costi del gas. Quest'anno abbiamo pagato solo i costi fissi, ovviamente, non avendo mai acceso i termoconvettori (si tratta di € 266,23). È evidente comunque che il concorso di cause straordinarie relative a quest'anno non ci permette una valutazione oggettiva della situazione. Prima di poter dire se abbiamo "sprecato" occorrerà almeno un altro anno di rodaggio nella nuova sede.
3.4.2 Telecom
L’importo pagato per le bollette del servizio telefonico è stato di € 447,15, inferiore agli € 700,00 preventivati grazie ad un allacciamento della linea nella nuova sede meno oneroso del previsto e grazie anche alla stipula di un nuovo contratto leggermente più vantaggioso.
3.4.3 Tariffa di igiene ambientale
L’importo pagato per il servizio di asporto rifiuti è stato di € 231,00 rispetto ai € 150,00 preventivati. Questo a causa del periodo di doppie bollette e del maggior costo del servizio rifiuti nella nuova sede (disponendo di più metri quadri).
3.4.4 Acqua
L’importo pagato per il servizio idrico è stato di € 272,71 a fronte dei € 200,00 preventivati. Anche qui abbiamo speso di più a causa del periodo di doppie bollette.
3.4.5 Tessere
Avevamo previsto di spendere € 65,00 per le tessere.  La spesa è stata di € 46,52, grazie ad un'offerta trovata su un sito online.
3.4.6 Spese postali/fax/telefoniche
Quest'anno abbiamo speso solo € 52,30 a fronte degli € 100,00 preventivati forse per eccesso di precauzione.
3.4.7 Cancelleria
Abbiamo speso € 153,95 contro gli € 100,00 preventivati. La maggiore spesa controbilancia l'inferiore dell'anno scorso ed è giustificata anche dal fatto che abbiamo dovuto comprare ricevute generiche tutto l'anno, perché non abbiamo mai avuto i soldi per fare l'ordine di quelle personalizzate.
3.4.8 Costi amministrativi
Per quanto riguarda i costi amministrativi, ci siamo attestati sugli € 117,00 rispetto ai € 120,00 preventivati. Il dominio e le commissioni bancarie costituiscono come di consueto il grosso di questa spesa.
3.4.9 Assicurazione
L'assicurazione è aumentata di € 0,02, arrivando a €250,01 e facendoci sforare di € 0,01 la voce omonima. Evidentemente nulla di preoccupante!
3.4.10 Pulizia locali
Abbiamo speso € 59,94 a fronte degli € 90,00 preventivati. La spesa è stata inferiore alle aspettative. Ricordiamo che in questa voce rientra anche l'acquisto degli asciugamani di carta per il bagno e della carta igienica.
3.4.11 Costi per pubblicizzazione attività
La pubblicità quest’anno è costata € 150,19 contro gli € 150,00 preventivati. Se da un lato infatti abbiamo risparmiato sulla creazione di nuovi manifesti e volantini, dall'altro abbiamo investito nel tentativo di pubblicizzare l'impianto con fotocopie su carta colorata e, ovviamente, abbiamo accompagnato il corso di propedeutica con un deciso sostegno pubblicitario.
3.4.12 Manutenzione ordinaria ambienti associativi
Con una spesa di € 48,60 su € 50,00, possiamo dire di essere stati perfettamente sul preventivato, in questo caso. Abbiamo incluso in queste spese l'acquisto di nuove ciabatte elettriche.
3.4.13 Manutenzione ordinaria Sala Prove
In questo caso abbiamo speso € 269,00 invece di € 250,00. Essendo raddoppiate le sale prove, sono aumentate le spese per mantenerle.
3.5 Costi del lavoro
3.5.1 INAIL (quota pagata con i soldi di UParte)
Quest'anno abbiamo speso € 14,32 invece degli € 250,00 preventivati. E' evidente a questo punto che, anche dopo 5 anni di contratti, ci risultano ancora fumose le dinamiche relative a questa voce. Ad ogni modo, organizzeremo quest'anno una previsione basata sull'esperienza, sperando di evitare altri clamorosi sbandamenti.  
3.5.2 IRAP
Quest'anno abbiamo speso € 758,00 contro gli € 400,00 preventivati. Questa voce, come si è detto è legata al volume degli stipendi ai maestri, ovvero, in definitiva, al numero di allievi che si iscrivono e partecipano ai corsi di musica. La maggiore spesa è pertanto da imputarsi al maggiore numero di iscritti rispetto alle nostre aspettative. Cercheremo di calcolare meglio il preventivato (sarà più facile per questa voce rispetto che per la precedente) sulla base dell'esperienza acquisita, garantendoci, come accennato la copertura della stessa con il leggero aumento dei corsi.
3.5.3 Compenso al consulente del lavoro
Il consulente del lavoro ha richiesto una parcella di € 580,60, leggermente superiore  a quella dell’anno scorso a causa della variazione dell'iva di un punto percentuale, ma in linea con quanto preventivato in via precauzionale.
3.5.4 Corsi di formazione obbligatori
Sono stati spesi € 237,90 per i corsi obbligatori di formazione ed informazione sulla sicurezza per i lavoratori, a fronte degli € 250,00 preventivati
3.5.5 Rimborso forfettario spese di trasporto
Non ci sono state richieste in merito a questo tipo di rimborso pensato per i maestri che abitano lontano e che hanno meno di 3 allievi. Pertanto, come previsto, la spesa è stata nulla.
3.5.6 Rimborso quote sconto promozione iscrizione
Si tratta del rimborso di € 10,00 per ogni nuovo allievo presentatoci dai vecchi allievi (vedi regolamento corsi). È un tipo di uscita "pubblicitaria" che quest'anno ha interessato una spesa di € 10,00 rispetto ai € 50,00 preventivati.
3.5.7 Quota sconto allievi-gestori
Rispetto agli € 150,00 preventivati, ne abbiamo spesi € 196,50, a causa del fatto che anche quest’anno la maggior parte dei gestori (più rispetto al previsto) ha seguito lezioni di musica. Trattandosi della terza volta che sbagliamo questa previsione, cercheremo di assestarci su cifre più alte.
3.5.8 Altri costi del lavoro
Questa voce, non presente sul preventivo, è stata aggiunta in corso d'anno, a causa della obbligatorietà, a decorrere dal 6 aprile 2014, della richiesta da parte del datore di lavoro dei certificati penali del casellario per ciascun lavoratore che operi a contatto con minorenni. Le spese sono relative alle marche da bollo e ammontano a € 137,76.
3.6 Uscite raccolta fondi occasionale
Non abbiamo, come detto, sostenuto alcuna uscita per quanto concerne questa voce, dal momento che l’UParte fest non si è tenuto.
3.7 Uscite manifestazioni patrocinate dal comune
Non ci sono state commissionate, quest'anno, manifestazioni da parte del comune, pertanto, così come non ci sono entrate, non ci sono uscite.
3.8 Uscite per accrescimento del fondo riservato ai soci
Le uscite di questa voce sono state, come previsto, di € 300,00.
3.9 Altro/lavoro occasionale
Abbiamo speso € 58,55 rispetto ai € 200,00 stimati. La spesa è relativa all'acquisto del materiale per il corso di propedeutica.

Gli utili dell’anno 2013/2014 (avanzo di cassa), vengono conservati in attesa di essere utilizzati per migliorare l’offerta ai soci. Si esclude qualsiasi redistribuzione degli utili.
Si ricorda che il rendiconto di ogni singolo acquisto appartenente a ciascuna voce del bilancio, nonché la visualizzazione delle fatture relative e, più in generale la visualizzazione integrale del bilancio, sono un diritto di ogni associato. Per poter usufruire di questo diritto è sufficiente fare richiesta anche verbalmente al tesoriere o al presidente dell'associazione, i quali si impegnano a render conto in qualunque momento e a qualunque socio sulla situazione corrente del bilancio.

Allegati:
- bilancio consuntivo analitico;
- libro giornale 2013-2014.

Letto e sottoscritto in S. Stino di Livenza, lì 30/09/2014

Firme:
Il presidente

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