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 Relazione sul bilancio consuntivo 2012-2013

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MessaggioTitolo: Relazione sul bilancio consuntivo 2012-2013   Dom 06 Ott 2013, 19:19

Associazione culturale UParte
Relazione sul bilancio consuntivo 2012-2013





La relazione al bilancio consuntivo seguirà la struttura delle voci del bilancio stesso preoccupandosi di chiosare le parti in nero e non quelle in rosso. Questo perché le parti in rosso delle uscite sono sempre matematicamente coperte, qualunque sia la cifra che riportano. In pratica la somma di “Netto in busta collaboratori a progetto”, “Contributi INPS”, “ritenute IRPEF ed addizionali”, “INAIL: soldi congelati da giugno 2013” (che non è altro che il premio di autoliquidazione INAIL a carico dei collaboratori conservato l'anno precedente per il bilancio successivo), è sempre uguale alla somma di “bonus lezioni musica d’insieme” e “corrispettivi da lezioni di musica per i maestri”. Un’eventuale differenza di maggiori entrate dopo il mese di giugno è spiegata dal fatto che esistono dei soldi nella casellina “soldi congelati per stipendi maestri, fatture Artesonika, ritenute INPS e parte INAIL” (che si trova nella tabella dell’avanzo di gestione), ove sono riportati soldi destinati sempre a diventare “Corrispettivi da lezioni di musica per i maestri” nell’anno successivo (questo a causa dell’esistenza delle lezioni estive). Le due ulteriori parti in rosso sono: "INAIL: Soldi congelati da giugno 2012" visibile in alto, nell'avanzo di cassa, e "INAIL (quota pagata con i soldi congelati)". Sostanzialmente funziona ogni anno in questa maniera: a giugno di ogni anno eroghiamo ai maestri i loro stipendi e paghiamo tasse e contributi. Avanza sempre una quota variabile. Tale quota viene conservata per il pagamento dell’INAIL, che è sempre differito al febbraio dell’anno successivo. Nell’anno successivo una parte di INAIL viene pagata con i soldi di UParte (vedi paragrafo 3.5.1) e una parte di INAIL con i soldi che sono avanzati dal giugno dell’anno precedente, quelli che appunto si trovano nella casella "INAIL: Soldi congelati da giugno 2012” che viene contabilmente azzerata dall’uscita effettuata a febbraio registrata sotto la voce "INAIL (quota pagata con i soldi congelati)".
Le parti in rosso vengono pertanto inserite nel prospetto riassuntivo soltanto per rendere l’idea del volume d’affari del bilancio.

1. RIPORTO AVANZO DI CASSA
Il riporto avanzo di cassa di quest'anno è particolarmente corposo.  A fronte di un preventivato di € 1.958,82, l'associazione è riuscita a mettere da parte ben € 3.303,56 (più gli € 100,00 presenti in maniera fissa nella cassetta del resto). Le ragioni di tutto questo sono molteplici. Innanzitutto, c'è da dire che quest'anno abbiamo avuto, grazie ad un incremento dei noleggi della sala prove, dell'impianto e delle iscrizioni ai corsi di musica (tessere gold), maggiori entrate rispetto al preventivato in ciascuna di queste tre voci, per un ammontare totale di € 825,25 nei quali è compreso anche il contributo di € 500,00 ricevuto dal comune (seppur con significativo ritardo) per la rassegna, da noi organizzata due anni fa, sui 150 anni dell'Unità d'Italia. Queste entrate maggiori sono state vitali per ammortizzare le maggiori uscite(€ 1420,39), dovute più che altro a un non previsto periodo di doppio pagamento delle bollette nelle due sedi, una multa inaspettata, un pagamento IRAP più esoso del previsto e alla scelta di conferire alla disponibilità d’uso dei soci € 300,00 annuali, nel tentativo di creare l'inizio di un bilancio partecipato (questa voce è stata inserita nelle uscite). Se le maggiori entrate sono state meno delle maggiori uscite, ciò che in realtà ha inciso nel buon andamento di  quest'anno è stato che, le minori entrate per € 836,07 (cifra dovuta a un'iscrizione al corso di basso in meno rispetto al previsto, l'assenza dell'UParte fest e dei corsi di disegno, la sensibile riduzione del numero dei soci), sono state compensate da fortissime minori uscite(€ 2.823,01), questo soprattutto perché si è cercato di risparmiare sia sull'acquisto di materiale connesso alle attività ricreative (essendo emersa in più di un'assemblea dei soci una certa soddisfazione a riguardo) sia sull'acquisto delle luci dell'impianto, con il fine di poter disporre di maggiore liquidità in vista del cambio di sede, liquidità che, dati i recenti sviluppi sulla questione dell'insonorizzazione, sarà di vitale importanza.

2. ENTRATE
Le entrate sono tutte classificate come “istituzionali” in quanto l’associazione, come da statuto, ha svolto solo ed esclusivamente attività non commerciali, perché rivolte ai soci.
2.1 Quote associative
Queste le caratteristiche delle tessere associative di UParte. La tessera silver permette di partecipare alle attività dell’associazione e di usufruire della sala prove; la tessera gold permette, ulteriormente alle possibilità date dalla silver, di usufruire delle lezioni di musica; la tessera platinum permette, ulteriormente alle possibilità date dalla gold, di entrare gratis alle altre attività dell’associazione per le quali è previsto un pagamento e pagare ogni ciclo di 4 lezioni € 6,00 in meno. La tessera platinum, che i gestori volontari dell’associazione ricevono in omaggio, va vista come un modo per finanziare l'associazione. Ricordiamo che il meccanismo di tesseramento è così strutturato: dal 1° ottobre al 31 luglio di ogni anno si può fare solo la tessera dell’anno in corso al costo di € 2,00 per la silver, di € 10,00 per la gold (ed eventualmente di € 60,00 per la platinum). Dal 1° agosto al 31 agosto di ogni anno la tessera silver è distribuita al prezzo promozionale di € 1,00 (il prezzo per le altre tipologie di tessere rimane invariato). Dal 1° settembre al 30 settembre, pur non essendo iniziato l’anno d’imposta successivo, si distribuiscono solo le tessere nuove, relative all’anno successivo, ai soliti costi. Gli introiti di queste tessere di settembre, che confluiscono nel libro soci dell’anno successivo, sono però contabilizzati nel bilancio consuntivo dell’anno precedente.
Le quote associative l’anno scorso erano state stimate per quest'anno poter diventare di € 552,00 per le tessere di tipo silver e di € 400,00 per le tessere di tipo gold. Di tessere platinum, i cui introiti erano stati tra l’altro preventivati pari a 0, non ne sono state fatte, in quanto ne abbiamo scoraggiato volontariamente la scelta per i corsi di musica, al fine di ridurre, in sede di tenuta dei conti, le difficoltà apportate dagli sconti legati a questa tipologia di tessere. Le tessere platinum sostanzialmente continuano ad esistere solo perché vengono offerte a chi ci aiuta come gestore, per “premiarlo” con gli sconti sulle lezioni, e come opportunità per i cosiddetti "benefattori" dell'associazione, di effettuare una donazione.
Per quanto riguarda le silver, c'è stata una lieve riduzione del numero dei soci di quest'anno, riduzione che, tuttavia, essendo stata compensata da un buon numero di nuovi associati a settembre, ha inciso molto relativamente sul bilancio di quest'anno, portando l'introito a € 549,00 contro gli € 552,00 preventivati.
Le tessere gold, viceversa, sono state una voce di significativo attivo nel bilancio, nonostante la nostra presenza in sagra sia stata limitata dal maltempo, fatto che ha ritardato, per la maggior parte dei nuovi aspiranti iscritti, la sottoscrizione della tessera rinviandola ad ottobre, e quindi fuori dal presente bilancio. Nonostante questo infatti, grazie all'incremento particolarmente incisivo del numero di allievi (siamo passati da 43 a 63 nel giro un anno),  l'incasso delle tessere gold ha superato di € 96,00 gli € 400,00 preventivati.
2.2 Corrispettivi da noleggio della sala prove
La vera voce positiva di quest'anno è stata, come detto, quella relativa alla sala prove. Con un incasso di 4.455,25 rispetto agli € 3.900,00 preventivati siamo sostanzialmente tornati ai "fasti" del primo anno di attività, addirittura superandoli e portando gli incassi della sala prove a un "nuovo record". In questo senso il presidente può rivendicare una certa precisione nell'analisi suggerita l'anno scorso circa quelle che erano state le minori entrate in questo settore. Si era giustificata la cosa infatti parlando di una scuola di musica ancora "giovane" i cui allievi difficilmente avrebbero potuto  già in quell'anno usufruire di un servizio come la sala prove. Un anno fa si suggerì dunque di aspettare, assicurando che, col tempo, si sarebbero raccolti i "frutti", o per meglio dire, il cosiddetto "indotto" della scuola di musica. Così è stato. Se la sala prove è andata così bene lo dobbiamo anche al fatto che molti gruppi formatisi dall'ambiente della scuola di musica hanno cominciato finalmente a farne uso. Poche manciate, durante l'anno, sono dunque stati i giorni in cui la sala prove è stata completamente inutilizzata, e questo suggerisce che €  4.300,00 circa rappresentano l'incasso ideale, massimo, che una sala prove con i nostri prezzi al pubblico può aspettarsi quando lavora a pieno regime. Sarà interessante, pertanto, con la nuova sede, capire quali margini di incremento potranno esserci con due sale.
2.3 Corrispettivi dal noleggio dell’impianto
Abbiamo raggiunto la cifra di € 2.525,00 superando di € 175,00 quanto preventivato. Un importante conferma per quello che è stato il principale investimento dell'associazione dalla sua nascita ad oggi. Questa cifra, è giusto ricordarlo, comprende l'organizzazione di una serata per la Pro loco che si è tenuta il primo settembre dello scorso anno e per la quale siamo stati pagati a marzo 2013, e ovviamente il saldo del pagamento da parte di Enrico Geretto per le prestazioni a lui fornite in occasione della rassegna "Giù al nord", saldo quest'ultimo che, dopo numerose trattative, è finalmente avvenuto a fine luglio 2013.
2.4 Corrispettivi da lezioni di musica
Come sappiamo, dall'anno 2012-2013, i corsi di musica non portano più introiti diretti ad UParte, fatto salvo il caso di maestri non assunti con contratto a progetto, ma inseriti nella scuola tramite un rapporto di collaborazione con altri enti no-profit (vedi Fabio D’Amore e la collaborazione con Artesonika). Tali rapporti portano un provente di € 50,00 per allievo all’associazione. L'anno scorso si è preventivato un numero di  allievi di basso iscritti fin dall'inizio pari a 4 e, di conseguenza, un'entrata di € 200,00. L'entrata è stata, di fatto di € 185,25 a fronte di un numero di 4 allievi. Questo perché, per ragioni contrattuali, se un allievo si iscrive in corso d'anno, la parte destinata all'associazione si riduce, e così è stato.
2.5 Raccolta fondi occasionale
Nessuna entrata in questa voce (a fronte di un preventivato di € 750,00) perché, sostanzialmente, l'UParte fest quest'anno non si è tenuto. Le ragioni sono legate principalmente al fatto che le promesse dell'amministrazione circa le tempistiche relative al completamento della nuova sede non sono state rispettate. Avremmo infatti voluto far coincidere l'UParte fest con l'inaugurazione della sede nuova, ma tale inaugurazione è stata, mese per mese, ritardata, fino alla situazione che tutti noi oggi conosciamo.
2.6 Entrate manifestazioni patrocinate dal comune
In questa voce compaiono € 500,00 che ci eravamo dimenticati di mettere in preventivo. Questi soldi corrispondono al contributo che abbiamo ricevuto dal comune (con ben due anni di ritardo) per la rassegna cinematografica organizzata in occasione del centocinquantenario dall'Unità d'Italia.
2.7 Entrate derivanti dal fondo destinato ai soci
È giusto far rilevare l'inedita presenza di questa importantissima voce del bilancio di UParte (non presente nel preventivo dell'anno scorso) che ha dato, per delibera dall’assemblea dello scorso 30 giugno, la possibilità a qualunque tesserato di partecipare attivamente al bilancio, senza la mediazione del voto del solo direttivo. Da quest’anno esiste infatti un fondo riservato ai soci che viene ingrossato di € 300,00 ogni anno (vedi voce delle uscite: "uscite per accrescimento del fondo riservato ai soci") e che potrà, nelle assemblee dei soci, essere gestito direttamente da qualsiasi tesserato attraverso proposte e votazioni. I soldi riservati ai soci sono classificati come "uscite" dal bilancio perché escono dalla competenza del direttivo, finiscono nella casellina "fondo riservato ai soci" (nella colonna dell'avanzo di gestione a destra) e, quando si verifica una spesa deliberata dai soci, rientrano nel bilancio attraverso questa voce delle entrate. Allo stato attuale questa voce vede entrate per € 0,00. Questo perché i soldi del fondo riservato ai soci non sono ancora stati spesi. Con i loro primi € 300,00 in effetti, i soci avevano espresso (sempre nella assemblea del 30 giugno) il desiderio che € 100,00 venissero utilizzati per le riparazioni degli amplificatori rotti e i rimanenti € 200,00 venissero tenuti da parte. Le riparazioni tuttavia hanno avuto un esito inaspettato: nel momento in cui abbiamo deciso di riparare i due amplificatori rotti (il Marshall e il Laney) il negozio non si è mostrato capace di procedere alla riparazione e ci ha reso i pezzi senza farci pagare nulla. Provvederemo al più presto a consegnare ad un altro negozio questi amplificatori, dopodiché, in caso di un nuovo esito negativo per la riparazione, ci rimetteremo ad una nuova assemblea dei soci per decidere il da farsi. Per chiarificare ulteriormente in questa sede come funziona la lettura del bilancio partecipato, aggiungiamo che quando un'assemblea dei soci delibera per una intenzione spesa, questa viene segnata in parte alla colonna del preventivato relativo al capitolo di spesa in oggetto. Avendo l'assemblea deciso di spendere € 100,00 per le riparazioni, questi hanno ingrossato il preventivato di "spese straordinarie connesse alla sala prove".

2.8 Altro
La voce “altro” nel bilancio consuntivo riporta la cifra di € 167,68 su un preventivato di € 240,00. Il preventivato era relativo a un ipotetico incasso derivante dai corsi di disegno e di teatro, entrambi corsi che, tuttavia, quest'anno non sono partiti, entrambi per mancanza di un numero utile di iscritti. Gli introiti che si sono registrati, ovvero € 167,68 sono interamente legate all'accredito di interessi sul libretto di risparmio postale, che abbiamo utilizzato per depositare i soldi dei maestri. Vale la pena di osservare che tale soluzione, ovvero quella del libretto postale, è una soluzione che non adopereremo più,  per tre ordini di ragioni:
1) essendo cambiata la legge sull'imposta di bollo, la spesa per il mantenimento del libretto postale per persone giuridiche sarebbe di € 100,00 (vedi uscite).
2) gli interessi maturati sono derivanti da un tasso promozionale che non è tuttora già più in vigore.
3) sussistono complicazioni nella gestione del denaro da un libretto postale in quanto non è possibile spostare queste somme se non con il mezzo del vaglia (costo di € 3,00 ciascuno).
In sostanza utilizzeremo in luogo del libretto postale i servizi bancari offerti dalla carta "superflash".

3. USCITE
3.1 Spese straordinarie connesse alle attività ricreative
Quest'anno abbiamo speso €  298,90 a fronte degli € 1.000,00 preventivati. Anche quest’anno, come accennato in precedenza, una buona parte dell’attivo del bilancio è derivata dal forte contenimento delle spese connesse alle attività ricreative. Da un lato ciò si è concretizzato nella materializzazione di un avanzo di circa 700 € a ingrossare la nostra disponibilità spendibile per concludere adeguatamente i lavori nella nuova sede. Dall’altro, tale indirizzo è stato più volte suffragato dagli stessi soci che, nelle frequenti assemblee (una per tutte quella sul bilancio partecipato), hanno manifestato una sostanziale soddisfazione per ciò che concerne l’intrattenimento in associazione.
In ogni caso, il grosso degli acquisti per quanto concerne questa voce è stato:
- Una console XBOX, venduta all’associazione dal socio Dario Battistin
- Un Gamepad per XBOX
- Il videogioco Rocksmith per XBOX
- un basso elettrico venduto all’associazione da un esterno.
Per ulteriori dettagli si rimanda alla visione dettagliata del bilancio.
3.2 Spese straordinarie connesse alla sala prove
A fronte di un preventivato di € 250,00 (più € 100,00 messi in disponibilità dai soci), non abbiamo speso nemmeno un soldo per questa voce. Questo perché, in prima battuta, non abbiamo avuto, per gran parte dell’anno, l’esigenza di riparare con carattere emergenziale alcunché,all’interno della sala (va detto che esiste anche una voce relativa alla manutenzione ordinaria della sala prove). In seconda battuta, come si è detto prima, nel momento in cui i soci hanno chiesto di riparare con urgenza i due amplificatori rotti (il Marshall e il Laney) il negozio non si è mostrato capace di procedere alla riparazione e ci ha reso i pezzi senza farci pagare nulla.
3.3 Spese straordinarie connesse all’impianto
In questa voce abbiamo speso solo € 80,00 a fronte degli addirittura € 700,00 preventivati. Questo semplicemente perché abbiamo deciso di non procedere immediatamente all’acquisto delle luci per completare l’impianto voce, non essendocene mai stata un’effettiva urgenza dettata da una qualche richiesta di noleggio. Si tratta di un acquisto che, tuttavia, è bene ricordare, è solo rimandato.
3.4 Costi generali
I costi generali si compongono di varie voci, che verranno prese in considerazione separatamente nei paragrafi successivi.
3.4.1 ENEL
La voce relativa alle spese per la corrente elettrica segna il primo rosso, peraltro significativo, nelle uscite: € 1.794,83 contro gli € 1.300,00 preventivati. Le ragioni di tale eccedenza nelle spese, tuttavia, non sono questa volta da imputarsi ad un aumento dei costi del servizio. In questo caso sono due gli ordini di ragioni che vale la pena considerare. Innanzitutto un maggiore consumo dovuto sì, all’aumento degli allievi, ma anche e soprattutto ad un uso massiccio (talvolta eccessivo) degli ambienti associativi fuori dall’orario di apertura. In secondo luogo, il fatto che da aprile stiamo pagando le bollette sia per la sede attuale che per la nuova sede, cosa che assolutamente non avevamo previsto di dover fare per un periodo così lungo e, duole dirlo, tuttora indefinito. Va detto che la spesa relativa all’ENEL nella nuova sede è stata di € 296,34, pertanto non va minimamente sottovalutato il primo punto sopracitato dal momento che € 198,49 sono le maggiori spese che sicuramente si sono effettuate nella attuale sede a causa di usi eccessivamente “personalistici” degli spazi associativi fuori dagli orari canonici. In questa sede il presidente chiede pertanto a tutti i soci una forte presa di responsabilità in questo senso.
3.4.2 Telecom
L’importo pagato per le bollette del servizio telefonico è stato di € 491,16, inferiore agli € 500,00 preventivati e di qualche euro superiore alla cifra dell’anno scorso.
3.4.3 Tariffa di igiene ambientale
L’importo pagato per il servizio di asporto rifiuti è stato di € 81,00 rispetto ai € 125,00 preventivati. Questo è dovuto al fatto che deve ancora arrivare l’ultima rata da pagare per il servizio di quest’anno.
3.4.4 Acqua
L’importo pagato per il servizio idrico è stato di € 166,60 a fronte dei € 170,00 preventivati. Un capitolo sostanzialmente in linea con le aspettative.
3.4.5 Tessere
Avevamo previsto di spendere € 60,00 per le tessere.  La spesa è stata di € 59,13, perfettamente in linea con le aspettative. Il risultato qualitativo delle tessere di quest’anno inoltre può dirsi più che soddisfacente.
3.4.6 Spese postali/fax/telefoniche
Quest'anno abbiamo speso solo € 63,50 a fronte degli € 150,00 preventivati. Questa buona notizia è dovuta al fatto che, sostanzialmente, le spese telefoniche rimborsate al presidente sono, quest'anno, state azzerate. La ragione è che il presidente ha deciso, per le proprie chiamate personali, di avvalersi di una tariffa flat che, di fatto, riesce a coprire con un minutaggio sufficiente sia le telefonate personali che quelle di UParte. Il presidente ha pertanto deciso di rinunciare al rimborso.
3.4.7 Cancelleria
Un'altra voce particolarmente positiva è quella della cancelleria. Abbiamo speso solo € 7,96 contro i ben € 100,00 preventivati. Perché ne avevamo preventivati così tanti? A causa del fatto che questa voce è spesso ingrossata dal costo delle cartucce per le stampanti. Di fatto però, come attesta anche la relazione al bilancio consuntivo dell'anno precedente, poco prima della chiusura dello scorso bilancio abbiamo fatto scorta di cartucce e, in pratica, questa scorta è durata fino ad oggi. Pertanto, quest'anno non abbiamo mai acquistato cartucce (anche se prevediamo di doverlo fare a breve).
3.4.8 Costi amministrativi
I costi amministrativi sostenuti quest’anno hanno superato di gran lunga quelli preventivati. Questo per due ragioni: innanzitutto l’inaspettata e sgradita multa di € 85,60 ricevuta dal comune di S. Dona’ di Piave per l’affissione di una locandina in un luogo con un divieto di affissione (non segnalato). In secondo luogo, abbiamo sostenuto una spesa di € 137,00 totali di imposta di bollo per l’apertura del libretto postale (il quale, come detto, ha tuttavia fornito degli interessi che hanno coperto questa spesa).
3.4.9 Assicurazione
Abbiamo speso € 249,99, come previsto.
3.4.10 IRAP
Anche quest’anno, la spesa dell’IRAP ha superato il preventivato: € 382,00 contro gli € 250,00 preventivati. La ragione di questa maggiore spesa è che essendo aumentato il numero di allievi, è aumentata la base imponibile dell'IRAP che è costituita dalla somma degli imponibili contributivi degli stipendi dei maestri. In sostanza, più allievi abbiamo e più IRAP dobbiamo pagare. Questo ovviamente va letto anche in un altro modo: più allievi abbiamo e più tessere gold facciamo. Nella fattispecie, è vero che abbiamo pagato € 132,00 in più, ma è anche vero che abbiamo avuto una ventina di allievi più di quanti ce ne aspettassimo e quindi € 200,00 in più di tessere gold. Il discorso verrà tuttavia ripreso nella voce relativa all'INAIL.
3.4.11 Pulizia locali
Abbiamo speso € 81,98 a fronte degli € 90,00 preventivati. La spesa è stata perfettamente in linea con le aspettative. Ricordiamo che in questa voce rientra anche l'acquisto degli asciugamani di carta per il bagno e della carta igienica.
3.4.12 Costi per pubblicizzazione attività
La pubblicità quest’anno è costata € 111,05 contro gli € 180,00. Ciò è legato al fatto che avevamo previsto di dover fare della pubblicità supplementare dedicata al cambio sede che, tuttavia, non è ancora avvenuto. Inoltre, abbiamo fatto un quantitativo di volantini inferiore al previsto, non avendoli differenziati fra corsi di musica e sala prove.
3.4.13 Manutenzione ordinaria ambienti associativi
In questo caso, abbiamo speso pochissimo rispetto al preventivato: € 25,48 rispetto agli € 200,00 calcolati l’anno scorso. Questa voce non era presente nel precedente bilancio ma era insieme alla successiva “manutenzione ordinaria sala prove” che, come vedremo, è invece stata soggetta a maggiori uscite rispetto al previsto. Possiamo dire di aver semplicemente diviso male il preventivato nelle due nuove voci, oltre che, ovviamente, asserire che c’è stata probabilmente una certa cura da parte dei soci nella salvaguardia degli ambienti associativi, per i quali la manutenzione è stata ridotta al minimo indispensabile.
3.4.14 Manutenzione ordinaria Sala Prove
Come anticipato, questa voce è stata invece soggetta a maggiori uscite. Come detto, nulla di preoccupante, se consideriamo quanto è avanzato nella voce precedente. Ad ogni buon conto rendiamo noto che il grosso della manutenzione ha interessato la batteria, che è stata fornita costantemente del cambio pelli e per la quale si è acquistato un sellino nuovo. Sono inoltre stati acquistati dei cavi cannon-cannon, a fronte dei frequenti furti degli stessi da parte dei gruppi (avvenuti prima che decidessimo di incrementare i controlli). Si sono infine comprate due nuove aste per microfono perché quelle vecchie erano ormai rotte e inutilizzabili ( fatture rif. ns. prot. 7 - 59).
3.5 Costi del lavoro
3.5.1 INAIL (quota pagata con i soldi di UParte)
Per quanto riguarda l’INAIL, abbiamo speso € 233,41 contro gli € 150,00 preventivati. Tale maggiore spesa si giustifica nello stesso modo di quella relativa all'IRAP: più allievi determinano una base imponibile più alta e quindi una maggiore spesa. In questo caso lo scarto fra il preventivato e lo speso è di € 83,41 che, sommati agli € 132,00 spesi in più per l'IRAP fanno € 215,41, ovvero € 15,41 in più rispetto agli € 200,00 coperti dalle tessere. In definitiva, questo pone l'associazione davanti a un problema potenziale: pur sapendo che UParte non guadagna nulla dai corsi di musica, non abbiamo fino ad oggi mai valutato il fatto che più aumentano gli allievi, più il rapporto fra introiti derivanti dalle tessere e spese di IRAP+INAIL risulta svantaggioso. Questo discorso, a ben vedere, non deve comunque allarmare perché comprende delle cifre particolarmente basse. Se perdiamo 15 euro ogni 20 allievi, tutto sommato, il solito "indotto" legato alla sala prove ci fa preferire avere 20 allievi in più, piuttosto che 15 euro in più.  
3.5.2 Compenso al consulente del lavoro
Il consulente del lavoro ha richiesto una parcella di € 575,84, assolutamente identica a quella dell’anno scorso e pertanto in linea con quanto preventivato in via precauzionale.
3.5.3 Corsi di formazione obbligatori
Il corso di primo soccorso è stato effettuato dal presidente nel mese di agosto ed è costato € 169,40 contro gli € 210,00 preventivati.
3.5.4 Rimborso forfettario spese di trasporto
Non ci sono state richieste in merito a questo tipo di rimborso pensato per i maestri che abitano lontano e che hanno meno di 3 allievi. Pertanto, come previsto, la spesa è stata nulla.
3.5.5 Rimborso quote sconto promozione iscrizione
Questa voce non era stata messa a bilancio preventivo per errore. Si tratta del rimborso di € 10,00 per ogni nuovo allievo presentatoci dai vecchi allievi (vedi regolamento corsi). È un tipo di uscita "pubblicitaria" che ha contribuito non poco all'incremento di allievi di cui sopra. Ovviamente questa voce comparirà nel nuovo preventivo.
3.5.6 Quota sconto allievi-gestori
Rispetto agli € 100,00 preventivati, ne abbiamo spesi € 130,50, a causa del fatto che anche quest’anno la maggior parte dei gestori (più rispetto al previsto) ha seguito lezioni di musica. Si è sforato dunque di € 30,50. Trattandosi del secondo anno consecutivo nel quale sbagliamo la previsione, cercheremo, per il prossimo anno, di fare una stima più cauta.
3.6 Uscite raccolta fondi occasionale
Non abbiamo, come detto, sostenuto alcuna uscita per quanto concerne questa voce, dal momento che l’UParte fest non si è tenuto.
3.7 Uscite manifestazioni patrocinate dal comune
Non ci sono state commissionate, quest'anno, manifestazioni da parte del comune, pertanto, così come non ci sono entrate (salvo quella relativa alla rassegna sui 150 anni dell'Unità d'Italia che però si riferisce a una manifestazione di due anni fa), non ci sono uscite.
3.8 Uscite per accrescimento del fondo riservato ai soci
Le uscite di questa voce sono, come deliberato, € 300,00. Per ulteriori informazioni, vedi il punto 2.6.
3.9 Altro/lavoro occasionale
Questa voce riporta una nuova denominazione rispetto a quella “altre uscite” dell’anno scorso. Possiamo notare una spesa di € 400,92, cioè maggiore degli € 300,00 stimati. Di fatto, le spese per l’apertura delle nuove utenze nella sede in via Stazione che giustificano l’intera cifra, non erano state minimamente prese in considerazione. Allo stesso tempo, tuttavia, le maggiori uscite sono state solo di € 100,00 grazie o a causa dell’assenza di corsi complementari (disegno, teatro) che non si sono tenuti per mancanza del quorum utile alla creazione delle classi. L’assenza di tali corsi infatti ha determinato la mancanza per tutto l’anno di rapporti di lavoro autonomo occasionale con terzi.

Gli utili dell’anno 2012/2013 (avanzo di cassa), vengono conservati in attesa di essere utilizzati per migliorare l’offerta ai soci e per il cambio di sede. Si esclude qualsiasi redistribuzione degli utili.

Si ricorda che il rendiconto di ogni singolo acquisto appartenente a ciascuna voce del bilancio, nonché la visualizzazione delle fatture relative e, più in generale la visualizzazione integrale del bilancio, sono un diritto di ogni associato. Per poter usufruire di questo diritto è sufficiente fare richiesta anche verbalmente al tesoriere o al presidente dell'associazione, i quali si impegnano a render conto in qualunque momento e a qualunque socio sulla situazione corrente del bilancio.

Allegati:
- bilancio consuntivo analitico;
- libro giornale 2012-2013.

Letto e sottoscritto in S. Stino di Livenza, lì 30/09/2013

Firme:
Il presidente

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